Codevilla, Suona John Martyn

Anonymous
La Stampa

CODEVILLA, SUONA JOHN MARTYN

CODEVILLA. Alla soglia dei cinquant'anni John Martyn non ha ancora perso il gusto di suonare: il chitarrista inglese che si merita un posto nella storia del rock si esibisce stasera, alle 22:30, al Thunder Road accompagnato dalla sua Electric Band. Per Martyn si tratta di un ritorno in Italia, a quindici anni di distanza dal suo precedente concerto: pochissime le date che il suo tour europeo prevede nel nostro Paese.

La carriera di John Martyn è stata definita «un viaggio musicale lungo e spesso irregolare»: un percorso che gli ha permesso di mettere d'accordo critica e pubblico senza scendere a compromessi con le case discografiche. Cominciò a Londra, aiutato da Chris Blackwell, responsabile di un'etichetta che sino a quel momento si era dedicata solo a musica reggae.

Il primo album di Martyn s'intitola «London Conversation», rivela influenze jazz dovute alla collaborazione col musicista Harold McNair1.

John Martyn ha lavorato con personaggi del calibro di Nick Drake, Steve Winwood, Eric Clapton: e anche nel suo ultimo album -«The Church With One Bell»- si possono contare collaborazioni importanti, da Randy Newman a Ben Harper ai Portishead2.

[b. v.]

1 muffnote: Wrong, Harold appeared on The Tumbler.
2 muffnote: Wrong again. These people wrote some of the songs John covered on the album.